5 buoni motivi per portare i bambini in montagna quest’estate. I consigli di Dolomiti Paganella

Dopo mesi passati tra didattica a distanza, smart working e mascherine, durante l'estate 2021 sarà importante per le famiglie trovare un’oasi di pace per stare insieme, ma, allo stesso tempo, rilassarsi e ricaricarsi. La montagna rappresenta in questo senso una meta ideale, perfetta per adulti e bambini, con tante offerte dedicate a tutte le età e la natura e il verde che tanto mancano dopo mesi trascorsi tra le mura domestiche.

L’Altopiano della Paganella, un’area ai piedi delle Dolomiti del Brenta e in una posizione privilegiata all’interno dell’oasi naturalistica tra la Valle dell’Adige e il Parco Naturale Adamello-Brenta, è la meta ideale per le famiglie, riconosciuta a livello nazionale per i numerosi servizi pensati per i più piccoli e i tanti Family Hotel sparsi sul territorio.

A questi si aggiungono la posizione strategica, a soli 18 minuti dall’uscita dell’autostrada del Brennero, e l’altezza non troppo elevata, che assicura il clima ideale per trascorrere l’estate negli ampi spazi all’aria aperta, lontani dallo smog e dall’afa delle città. Il tutto in completa sicurezza: rifugi, hotel e attività si stanno infatti attrezzando per poter accogliere i piccoli ospiti nel pieno rispetto delle norme.

Tra le attività in programma nella nuova stagione presso Dolomiti Paganella ci sarà il Family Festival in programma dal 13 al 20 giugno e per l'occasione ha stilato 5 buoni motivi per portare i bambini in montagna quest'estate. Andiamo a scoprirli insieme.

Giocare in mezzo al verde e lontani dallo smog

Dopo mesi trascorsi in casa e poche uscite limitate spesso ai parchi cittadini, i più piccoli hanno bisogno di divertirsi in mezzo al verde e lontani da strade e aree trafficate.

Per fare il pieno di ossigeno e respirare aria pulita, i parchi dell’Altopiano della Paganella sono la meta ideale. Dal Baby Park Dosson, ricco di attività come l’Arena dei Rapaci o il Labirinto, passando per il Kids Gaggiapark e Biblioigloo in località Prati di Gaggia, o ancora i numerosi sentieri didattici come “Il mondo di Sciury”, dedicato agli scoiattoli, il Parco dei Sarnacli, per conoscere meglio la montagna, o la Radura con le filastrocche di Gianni Rodari nel bosco di Fai della Paganella. Le opzioni sono infinite. Per i più avventurosi c’è anche il Forest Park di Molveno, il miglior parco avventura del Trentino dove mettere alla prova il proprio coraggio tra abeti secolari e ponti tibetani.

Fare sport all’aria aperta

Mantenersi attivi è fondamentale, soprattutto dopo mesi di didattica a distanza e con le associazioni sportive chiuse da tempo.

In attesa di tornare alla normalità, una vacanza in montagna, dove lo sport è un vero e proprio stile di vita, può rivelarsi un’ottima occasione non solo per rimettersi in moto, ma anche per provare nuove esperienze e mettersi alla prova.

Da questo punto di vista l’Altopiano della Paganella offre numerose opportunità: dai percorsi da trekking adatti ai più piccoli fino all’adventure minigolf, passando per il tiro con l’arco ai piedi di Castel Belfort, l’equitazione e le escursioni in mountain bike con l’esperienza “Esploratori su 2 ruote” per scoprire in sella alla mtb i segreti del bosco e dei suoi abitanti.

Stare a contatto con gli animali

Il contatto con gli animali è fondamentale per i bambini, perché li aiuta fin dai primi anni di vita a sviluppare la propria sensibilità e il rispetto per l’altro.

La montagna, in questo senso, permette di ammirare specie diverse nel loro habitat naturale e scoprire, vedere e sperimentare in prima persona un sano rapporto tra uomo e animali. In Dolomiti Paganella questo è possibile nelle numerose fattorie didattiche, come Malga Tovre, Malga Fai o Malga Val dei Brenzi, che propongono percorsi educativi per i più piccoli, o al Parco Faunistico di Spormaggiore ricco di animali, tra cui orsi, lupi, linci e volpi, che vivono in condizioni molto vicine a quelle naturali.

Per i bambini più avventurosi, infine, c’è l’esperienza “I signori della notte”, un’escursione notturna in famiglia alla ricerca dei rapaci notturni tra i boschi della Paganella.

Ammirare le stelle

Nelle città sempre più illuminate, le stelle sono ormai un miraggio e molti bambini che nascono e crescono tra edifici e palazzi non hanno mai potuto ammirare realmente la loro bellezza.

La montagna, però, grazie al ridotto inquinamento luminoso, permette di riscoprire il cielo notturno e di meravigliarsi con il naso rivolto all’insù, mentre si cercano figure e geometrie. Grazie alla sua posizione privilegiata e ai numerosi impianti di risalita, l’area di Dolomiti Paganella è perfetta per questo scopo, sono tante le proposte di attività serali all’aperto.

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