A Bologna torna il Festival Visioni, Teatro per la Prima Infanzia. Il programma

Dal 7 al 12 maggio 2021 torna Visioni di futuro, visioni di teatro…, festival internazionale di teatro e cultura per la prima infanzia, organizzato dal 2004 da La Baracca-Testoni Ragazzi di Bologna.

Un appuntamento annuale dedicato alle arti performative per il pubblico da zero a sei anni che segna la riapertura della programmazione del Testoni Ragazzi e che, per la prima volta, sarà fruibile anche online online su visionifestival.it, piattaforma appositamente creata per l’evento.

Con sei giorni di durata e 14 spettacoli di 12 compagnie dall’Italia e dall’estero, la manifestazione si conferma un raro e privilegiato osservatorio sulle arti dal vivo per il pubblico da zero a sei anni, unendo idealmente, anche quest’anno, le comunità delle famiglie e delle scuole di Bologna a quella degli artisti e degli operatori internazionali attivi nel Teatro Ragazzi. Una proposta culturale articolata che pone ancora una volta i bambini e le bambine al centro, sin dalla più tenera età, considerandoli cittadini e cittadine di oggi, non solo “spettatori del futuro”.

Austria, Belgio, Germania, Spagna e Cile sono i paesi rappresentati dalle 6 compagnie straniere che presenteranno spettacoli in prima nazionale, affiancate da altrettante compagnie italiane che porteranno al pubblico una selezione di produzioni per la prima infanzia dal nostro Paese.

GLI SPETTACOLI, DAL VIVO E ONLINE

Le bambine e i bambini da 0 a 6 anni sono il pubblico finale delle 6 produzioni straniere e degli 8 spettacoli italiani presentati dalle 12 compagnie presenti. I titoli sono programmati al Teatro Testoni Ragazzi e in live streaming sulla piattaforma visionifestival.it, dove resteranno visibili on demand fino al 12 giugno, salvo alcune eccezioni indicate. Un ventaglio di proposte che spazia per provenienza geografica e per linguaggi, con tutti gli spettacoli dall’estero in prima nazionale.

La danza è il linguaggio più rappresentato, scelto per dare corpo, movimento ed emozione a tanti temi e storie diverse.

La riscoperta del rapporto con l’altro e la voglia di esplorare il mondo attorno a sé è il tema portante di “Natanam” degli spagnoli DA.TE Danza (età 1+).

In “Boks / Scatole” del belga Theater De Spiegel (età 2+), la danza contemporanea diventa interazione fisica e sonora con la scenografia, raccontando la storia di una serie di personaggi che dovrà imparare a convivere in uno spazio ristretto e limitato.

I comportamenti di gruppo sono il tema d’indagine e di racconto di “Schön Anders / Beautifully Different” della turco-tedesca Ceren Oran (età 4+), dove cinque danzatori e un musicista mettono in scena le loro esperienze di alterità e appartenenza, recitando in modo in modo giocoso, umoristico e toccante la tensione continua tra il senso di sé e la società.

È invece uno spettacolo di festa che celebra la vita in tutti i suoi momenti a segnare il ritorno al festival della cilena Compañía Aranwa, con “Cyclo” (età 2+). Un “omaggio alle madri, ai padri e alla natura, per ringraziare i cambiamenti di tempo e spazio avvenuti fino ad oggi che ci consentono di essere presenti” attraverso l’impegno di sette danzatori, ricami, cornamuse, charango e marimba, in un’interpretazione creativa e contemporanea dei diversi immaginari latino americani.

La proposta di performance con musica dal vivo è un altro nucleo di Visioni 2021, con titoli accomunati dalla ricerca d’armonia tra movimento e voce, e dall’evocazione di elementi del mondo naturale.

Dalla collaborazione tra la belga Théâtre de la Guimbarde e l'Associazione Wéléni del Burkina Faso nasce “Tiébelé” (età 1+), spettacolo per disegno e voce sulle tradizioni dell’Africa occidentale, in cui il potere ancestrale della natura viene raccontato su musiche eseguite col N’goni, strumento a corde tradizionale dell’area.

Ogni nota è un tocco, ogni tocco un suono, e ogni suono diventa una forma in “Ton in Ton” (età 1+) dell’austriaca Toihaus Theater, dove le azioni di un musicista scatenano il movimento e la forza creatrice di una danzatrice intenta a costruire, gesto dopo gesto, e blocco di argilla dopo blocco di argilla, un vero e proprio paesaggio visivo.

La proposta di spettacoli italiani incrocia e traduce le diverse tendenze internazionali, lasciando anche spazio a diverse scuole e tradizioni della produzione nazionale.

Da Bergamo arriva in debutto “Link” (4+) di ABC-Allegra Brigata Cinematica, vorticosa danza sulla trasformazione, la crescita e l’apparente separazione, per celebrare quei legami affettivi che ci connettono anche nei momenti di cambiamento. L’interazione fra coreografia e video design di gusto pop è invece la cifra estetica dello scanzonato “Colors / Colori” della toscana Compagnia TPO (età 3+), da sempre impegnata in un teatro d’immagine in costante aggiornamento tecnologico.

Il teatrodanza è rappresentato da “Esercizi di Fantastica” di Sosta Palmizi (età: 4+), che porta in scena l’inaspettato incontro con la vita e il colore, in un mondo grigio ossessionato dalle luci fredde di tablet e device.

Un gioco di ritmi e parole evocative è invece l’innesco di “Naturalis. Quattro elementi come casa” (età 1+) di Compagnia Il Melarancio/Progetto Prima Infanzia di Cuneo, in cui i quattro elementi diventano compagni di un viaggio esperienziale di scoperta, coinvolgimento e attivazione sensoriale.

Uno sguardo verso l’interazione fra il teatro di narrazione e di oggetti è quello lanciato da “Le avventure di signor Bastoncino” (età: 3+), fiabesco monologo di Walter Maconi presentato dalla bergamasca Pandemonium Teatro, storica realtà del Teatro Ragazzi italiano.

In occasione del festival, inoltre, sono proposti anche gli spettacoli per la prima infanzia prodotti da La Baracca-Testoni Ragazzi nei primi mesi del 2020 e nel corso di questa stagione.

Dopo le prime repliche in compresenza dell’1 e 2 maggio, è in scena “Cornici. Ricordi in tre atti” di Andrea Buzzetti (età 2+), sull’esperienza della memoria e dell’elaborazione del ricordo. Uno spettacolo con poche parole, costruito per andamenti e immagini essenziali, nato dalle domande tipiche delle bambine e dei bambini dell’età a cui lo spettacolo di rivolge.

Tornano sul palco anche Roberto Frabetti con il suo “La finestra di Mandela” (età+ 1) e “Costruttore di Storie” con Fabio Galanti (età 3+), debuttati nelle settimane immediatamente precedenti all’inizio dell’emergenza Covid-19.

LABORATORI ONLINE PER I BAMBINI E LE BAMBINE (SOLO ONLINE)

I laboratori online sono pensati come momenti d’incontro tra artiste e bambini affiancati da un genitore, sempre in lingua italiana.

“Arte consegne a domicilio” con Irene Ferrari di Artebambini (età: 3-6 anni, sabato 8 maggio ore 11.00 e domenica 9 maggio, ore 16.00, durata 60’) è un incontro con un colore, il Blu, e una caccia al tesoro in giro per il proprio spazio domestico, alla ricerca dei significati profondi che ha rappresentato nella storia.
“Un viaggio attraverso il movimento, *The lighthouse*” con la coreografa Andra Burcă, (età: 2-4 anni, sabato 8 maggio ore 15.30 e domenica 9 maggio, ore 16.00, durata 60’) è un appuntamento col movimento, per esplorare con l’immaginazione e l’aiuto del corpo il mondo sottomarino, il cielo, e altre storie che si muovono sul sottile filo dell’orizzonte.

L’iscrizione ai laboratori, al costo di 10€, è aperta fino al 6 maggio su visionifestival.it o all’indirizzo http://bit.ly/TestoniRagazzi-TicketOnline. Posti limitati. L’iscrizione dell’abbonamento su visionifestival.it non include la possibilità di partecipare ai laboratori.

LABORATORI, SEMINARI E APPROFONDIMENTI PER ADULTI (SOLO ONLINE)

I 7 laboratori per insegnanti, educatori e adulti interessati, concentrati nel fine settimana del festival, sono pensati per offrire opportunità pratiche di sperimentazioni di diversi linguaggi, sotto la guida di artisti. Un’offerta ampia che spazia dal kamishibai alla danza, dalla musica al teatro d’oggetti, passando per la narrazione e il movimento.

I seminari gratuiti all’interno del festival, tutti online, propongono riflessioni e approfondimenti sulla cultura per la prima infanzia e sul rapporto fra arte ed educazione.

Il primo appuntamento è con “Al di qua e al di là del vetro?” (sabato 8 maggio dalle 10.30 alle 12.30), realizzato da Lo sguardo altrove, lo storico osservatorio composto da insegnanti ed educatrici che da anni accompagna il festival. Un seminario condotto da Marina Manferrari per presentare ed esaminare il progetto “Al di là del vetro”, che propone azioni performative a sorpresa per le bambine e i bambini nei cortili dei nidi e delle scuole dell’infanzia di Bologna, oltre le finestre e in piena sicurezza, realizzato da La Baracca-Testoni Ragazzi con l’Area educazione, istruzione e nuove generazioni del Comune di Bologna all’interno del Protocollo ZeroTreSei.

Gli altri quattro appuntamenti d’approfondimento gratuiti, fanno parte del percorso “Being a 2yo Spectator”, incontri di un’ora e mezza in lingua inglese con traduzione simultanea in italiano.

Quattro incontri che si terranno tutti i giorni, dal 9 al 12 maggio, a orari vari, con diciotto ospiti internazionali, intrecciando racconti di esperienze, pensieri su cosa sia una visione etica dell’infanzia e progetti artistici rivolti ai bambini. “Being a 2yo spectator”, realizzato in collaborazione col network internazionale Small size all’interno del progetto europeo “Mapping”, si rivolge a tutte e tutti coloro che, amando le arti performative per l’infanzia, osservano il bambino piccolo come soggetto partecipe di un processo culturale e di una possibile relazione artistica.

Un ciclo di appuntamenti per allargare la discussione sulla prima infanzia in un’atmosfera informale, per superare le stereotipie sull’idea di bambino e per ribadire il diritto alla cittadinanza culturale sin dall’infanzia, confrontando anche esperienze e modelli di Paesi diversi.

INFO, BIGLIETTI, PRENOTAZIONI

Il programma completo e le informazioni sono disponibili al sito visionifestival.it.

È possibile acquistare i biglietti per gli spettacoli in compresenza, a teatro, solamente online, all’indirizzo http://bit.ly/TestoniRagazzi-TicketOnline (8€ intero, €7 ridotto fino a 14 anni/convenzioni/Soci Coop).

È poi possibile attivare il “Pass Visioniabbonandosi a visionifestival.it per 30 giorni al costo di 15€: tutti i contenuti rimarranno disponibili dopo la conclusione del festival, inclusi gli spettacoli, che resteranno online fino al 12 giugno, salvo alcune eccezioni riportate alle relative schede sul sito. Ricordiamo che nell’abbonamento non è inclusa la partecipazione ai laboratori e l’iscrizione ai seminari gratuiti.

Rispetto ai laboratori per bambini (costo 10€), a quelli di formazione per adulti (costo intero 15€) e ai seminari gratuiti, le informazioni complete sulle modalità di iscrizione e acquisto sono disponibili al sito visionifestival.it.

L’elenco completo dei laboratori e dei seminari, tutti con posti limitati, è disponibile su visionifestival.it.

L’iscrizione ai laboratori, al costo di 15€, è aperta fino al 6 maggio tramite visionifestival.it.

La partecipazione ai seminari è gratuita, e richiede iscrizione tramite i link presenti su visionifestival.it.

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