Festa della mamma 2021: filastrocche, poesie e canzoni da usare nei lavoretti o recitare

La Festa della Mamma 2021 in Italia si celebra la seconda domenica di maggio, ossia domenica 9 maggio.

La Festa della Mamma è una celebrazione che si svolge in momenti diversi in molte parti del mondo, per lo più in primavera.

Per istituzionalizzare la Festa della Mamma nel 1958 venne proposta una legge in Senato da Raul Zaccari. Un provvedimento che però non passò. Tuttavia la Festa della Mamma era ormai entrata nel cuore delle famiglie, che hanno iniziato a celebrarla la seconda domenica di maggio.

Tradizione vuole che per la festa della mamma si porti un regalino alla propria mamma, oppure si reciti una poesia. Ecco di seguito alcune poesie e filastrocche di autori famosi dedicate proprio alla mamma.

Per la mamma - Gianni Rodari

Filastrocca delle parole
si faccia avanti chi ne vuole.

Di parole ho la testa piena
con dentro “la luna” e “la balena”.
Ma le più belle che ho nel cuore
le sento battere: “mamma”, “amore”.

Mi ha fatto la mia mamma - Gianni Rodari, Musica di Sergio Endrigo (album - Ci vuole un fiore)

Persone male informate
O più bugiarde del diavolo
Dicono che tu sei nato
Sotto una foglia di cavolo

Persone male informate
O più bugiarde del diavolo
Dicono che sono nato
Sotto a una foglia di cavolo

Altri maligni invece
Sostengono senza vergogna
Che sei venuto al mondo
A bordo di una cicogna

Altri maligni invece
Sostengono senza vergogna
Che son venuto al mondo
A bordo di una cicogna

Se mamma ti ha comperato
Come taluni pretendono
Dimmi dov'è il negozio
Dove i bambini si vendono

Se mamma mi ha comperato
Come taluni pretendono
Diteci dov'è il negozio
Dove i bambini si vendono

Tali notizie sono
Prive di fondamento
Ti ha fatto la tua mamma
E devi essere contento

Tali notizie sono
Prive di fondamento
Mi ha fatto la mia mamma
E sono molto contento

Tali notizie sono
Prive di fondamento
Mi ha fatto la mia mamma
E sono molto contento
E sono molto contento

Per la festa della mamma - Lina Schwartz

Ho pregato un poeta
di farmi una poesia
con tanti auguri per te,
mammina mia;

ma il poeta ha risposto
che il verso non gli viene;
così ti dico solo:
Ti voglio tanto bene!

La mamma - Roberto Piumini

Due braccia che m’abbracciano,
due labbra che mi baciano,
due occhi che mi guardano,
e mani che accarezzano
e sento un buon odore
e sento un bel sapore:

la mamma è
questo per me
e molto altro ancora:
la mamma è una dolcissima signora.

La mamma veglia - Ada Negri

La mamma veglia, calma nel sorriso,
presso il lettuccio dove la bimba dorme.
Hanno nel sonno le infantili forme
una soavità di paradiso.

S’addormentò la bimba con la mano
nella sua mano; ed ella più non sa
toglier le sue da quelle
piccole dita, petali di rosa.

Passano l’ore e passano le stelle.
La madre veglia e ancora,
nel divino silenzio, ella non osa
togliere la sua da quella man di rosa
che tiene tutto avvinto il suo destino.

Maternità - Marino Moretti

Cotesta bambola dorme,
ogni qualvolta si adagia
sovra la rosea bambagia,
un dolce sonno uniforme;

dorme, e non sa respirare
la bionda piccola figlia,
e tiene chiuse le ciglia
su gli occhi color del mare;

e l’ingegnosa fanciulla,
senza più il lieve sussurro,
le cuce un abito azzurro
presso la piccola culla.

È la mia mamma - Jolanda Restano

Mi coccola, mi carezza, mi prende in braccio,
mi bacia e mi conforta con il suo abbraccio,
mi ama, mi aiuta, mi vuole bene

a lei confido sempre tutte le mie pene
Scalda il mio cuore come una fiamma:
è la mia mamma!

La Madre - Edmondo De Amicis

Vi è un nome soave in tutte le
lingue, venerato fra tutte le genti.
Il primo che suona sul labbro
del bambino con lo svegliarsi
della coscienza. L’ultimo che mormora
il giovinetto in faccia alla morte;

un nome che l’uomo maturo e il vecchio
invocano ancora, con tenerezza
di fanciulli, nelle ore solenni della vita,
anche molti anni dopo che non è più
sulla terra chi lo portava; un nome
che pare abbia in sè una virtù misteriosa
di ricondurre al bene. Di consolare e
di proteggere. Un nome con cui si dice
quanto c’è di più dolce. Di più forte.

Di più sacro all’anima umana.
La madre.

Tra le tue braccia - Alda Merini

C’ è un posto nel mondo
dove il cuore batte forte,
e rimani senza fiato
per quanta emozione provi;

dove il tempo si ferma
e non hai più l’età;
quel posto è tra le tue braccia
in cui non invecchia il cuore,
mentre la mente non smette mai di sognare.

Da lì fuggir non potrò
poichè la fantasia d’incanto risente
il nostro calore e non permetterò mai
ch’io possa rinunciare
a chi d’amor mi sa far volare.

A mia madre - Robert Louis Stevenson

Anche tu, mamma, leggi i miei versi
perché quei giorni non vadano persi.

Così forse potrai ancora udire
i piccoli passi andare e venire.

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