Me Contro Te, leader italiani di YouTube. Perché seguirli? Pro e contro

Con 5,720,000 iscritti i Me contro Te stanno per scalare la vetta della classifica degli YouTuber italiani, andando a conquistare il podio su cui attualmente troneggia Favij con 6.080.000 follower.

O li si ama o li si odia. Si potrebbe descrivere così il sentimento che molti genitori provano davanti ai Me contro Te, duo di origini siciliane, coppia nella vita e sullo schermo.

Sofia Scalìa (Sofì) e Luigi Calagna (Luì) originari di Partinico in provincia di Palermo sono due giovani youtuber che hanno dato vita dal 2014 al canale Me contro Te, lanciando sfide, esperimenti e giochi. Sulla scia del successo dei video, hanno poi recitato nella sere Like me su Disney Channel, hanno inciso un disco e creato un film, Me contro te, La vendetta del Signor S. In uscita in primavera il nuovo film, Il mistero della scuola incantata.

Ma qual è il segreto del successo dei Me Contro Te? Innanzitutto le sfide, le challenge che il duo propone in continuazione e soprattutto legate allo slime, la sostanza appiccosa che creano in molti dei loro video, poi la semplicità e la linearità dei loro filmati, così come anche la continuità: il fatto che ogni giorno tornino con una nuova performace diventa una certezza per i bambini, che amano la routine. La loro è una tranquillità apparente: sostanzialemente i personaggi non evolvono ma continuano a compiere gesti e giochi banali in maniera seriale, cosa che i bambini, visti i risultati, sembrano apprezzare.

I Me contro Te nel corso degli anni si sono poi affinati inventando delle vere e proprie storie tra cui quella del Signor S., il misterioso nemico, che li porta a vivere diverse avventure, tra visite ai parchi divertimento, lettere da decifrare e viaggi.

Se ai bambini (dai 5 agli 8 anni circa) i Me contro Te piacciono molto, non sempre vengono apprezzati dai genitori, che spesso li demonizzano e ne vietatno la visione. Prima di scatenare battaglie andiamo però ad analizzare pro e contro del perché seguirli.

Pro

- Nei video dei Me contro Te non ci sono volgarità (sembra banale, ma in rete non è sempre così scontato). I me contro te non dicono parolacce.

- I ragazzi fanno cose piuttosto innocenti, benché non sempre proprio stimolanti. Scherzi, giochi, battute ecc. Potremo definirla una banale tranquillità.

- Imparerete a fare lo slime (sempre che ne abbiate voglia o vogliate che lo facciano i vostri figli).

- Il loro messaggio è positivo. Una delle loro hit recita Da soli si va più veloci, ma insieme si va più lontano, ricordando l'importanza di volersi bene e di aiutarsi lungo il cammino.

- Alcune delle loro proposte di Merchandising come i libri di fiabe rivisitati in stile Me contro te o i libri/attività sono interessanti e divertenti.

- In alcuni video, per esempio durante il lockdown, hanno spiegato a modo loro il covid ai bambini e l'importanza di lavarsi le mani ecc.. sono inoltre a favore del riciclo con varie campagne contro l'uso della plastica.

Contro

- Eccessiva pubblicità di se stessi. I vostri figli, guardando i loro video, vi chiederanno quasi sicuramente di comprare questo o quello, tra giocattoli e prodotti per la scuola. La pubblicità inoltre non sempre è esplicita, ma a tratti ingannevole. È sempre meglio seguire i video insieme ai bambini.

- Poco stimolo. Se cercate attività prettamente educative, non li troverete nei loro video, che restano a livello di puro intrattenimento, ma ricordate che sono volutamente studiati per essere banali e al contempo così apprezzati dai bambini.

- Dipendenza. Molti bambini diventano dipendenti dai loro video e vogliono continuare a seguire la storia che viene pubblicata tutti i giorni alle 14 (nel weekend alle 12).

- Slime. La creazione dello slime ha i suoi pro e i suoi contro. Se non amate che i vostri figli sporchino in casa, evitate di fargli conoscere i Me contro Te.

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