Poesie di Pasqua 2021: testi d'autore e filastrocche per grandi e bambini

Domenica 4 aprile si celebra Pasqua 2021. Un'occasione in più per stare in famiglia, riunirsi e passare del tempo con i propri bambini. In occasione di Pasqua abbiamo dedicato alcuni articoli ad attività e lavoretti da fare con i bambini, dal biglietto di auguri con i fiori di Pasqua alla colorazione delle uova, passando per poesie e filastrocche in italiano e in inglese, per imparare, divertirsi o da incollare nei lavoretti.

In quest'articolo vi proponiamo 10 poesie d'autore sulla Pasqua che potete leggere ai vostri bambini e con cui trovare ispirazione.

Buona Pasqua - Albert Camus

Non camminare davanti a me
potrei non seguirti;

non camminare dietro di me,
potrei non sapere dove andare.

Cammina a fianco a me
e sii per me un amico!

Pasqua - Lina Schwarz

I cieli sono in festa,
la terra si è ridesta,
canta felice il cuore:
è risorto il Signore!

Resurrezione - Giovanni Pascoli

Che hanno le campane
che squillano vicine,
che ronzano lontane?
È un inno senza fine
or d’oro, ora d’argento
nell’ombre mattutine…

Attenzione! Questo è un estratto della poesia di Pascoli Alba Festiva, che riportiamo qui sotto. Spesso nei libri per bambini venivano estratti solo questi primi versi che richiamano le campane di Pasqua.

Alba Festiva - Giovanni Pascoli

Che hanno le campane,
che squillano vicine,
che ronzano lontane?

È un inno senza fine,
or d’oro, ora d’argento,
nell’ombre mattutine.

Con un dondolìo lento
implori, o voce d’oro,
nel cielo sonnolento.

Tra il cantico sonoro
il tuo tintinno squilla,
voce argentina – Adoro,

adoro – Dilla, dilla,
la nota d’oro – L’onda
pende dal ciel, tranquilla.

Ma voce più profonda
sotto l’amor rimbomba,
par che al desìo risponda:
la voce della tomba.

Canto di Pasqua - Luisa Nason

Senti… Canta una fonte l’armonia,
dolce di Pasqua. Come canta bene!
e un usignolo le fa compagnia.
Senti… Cantano i rami dei frutteti,
cantano i fiori di pesco e le verbene;
è Pasqua, oggi non hanno più segreti.

Senti… Cantano insieme le campane
dal monte alla cerulea pianura;
ci porta il vento le voci lontane.
Ascolta… C’è una voce nel tuo cuore,
come una fonte di dolcezza pura:
« E’ Pasqua, è Pasqua, è risorto il Signore! ».

Luisa Nason è un'autrice dei primi del Novecento, nota soprattutto per le sue poesie, filastrocche e racconti per bambini, molti dei quali erano e spesso anche oggi sono presenti nei libri di testo.

Ultima cena - Renzo Pezzani

Le donne preparano sul desco
un po’ di vino e un po’ di pane fresco.
E Gesù mesce il vino e il pane tocca,
ma prima d’accostarseli alla bocca
dice per tutti le parole arcane:

“Ecco; chi mangerà di questo pane
di frumento, di me sarà saziato,
e chi berrà del vino che ho toccato
del mio sangue berrà, né più avrà sete.
Poi la bevanda e il cibo spartirete
e verso il mondo col mio cuore; andrete”.

Gioia della Resurrezione - Gabriele D'Annunzio

Suono di campane,
voce che trasvola sul mondo,
canto che piove dal cielo sulla terra,
nella città sorda e irrequieta,
e nel silenzio dei colli
ove, nel pallore argenteo,
le bacche d’olivo maturano il dono di pace.

Suono che viene a te,
quale alleluia pasquale,
a offrirti la gioia di ogni primavera,
a chiamarti alla rinascita;
a dirti che la terra rifiorisce
se il tuo cuore si aprirà come un boccio,
che ripete un gesto d’amore e di speranza,
levando il mite ramoscello
in questa chiara alba di Risurrezione.

La domenica dell'olivo - Giovanni Pascoli

Hanno compiuto in questo dì, gli uccelli
il nido (oggi è la festa dell’olivo)
di foglie secche, radiche, fuscelli;
quel sul cipresso, questo su l’alloro,
al bosco, lungo il chioccolo d’un rivo,
nell’ombra mossa d’un tremolìo d’oro.

E covano sul musco e sul lichene
fissando muti il cielo cristallino,
con improvvisi palpiti, se viene
un ronzio d’ape, un vol di maggiolino.

Pasqua di Hardy Tentle

E’ risorto Gesù!
Lo puoi trovare ora
In ogni uomo:
in chi soffre e lotta
per la libertà,

in chi soffre a lotta
per difendere la pace
nell’amico
che ti stringe la mano,
in chi cerca
l’amore degli uomini.

La domenica delle palme - Marino Moretti

Chinar la testa che vale?
E che val nova fermezza?
Io sento in me la stanchezza
del giorno domenicale,
mentre la madre mia buona
entra con passo furtivo
nella mia stanza e mi dona
un ramoscello d'ulivo…

E se'n va. Tutto quello
ch'ella vuol dirmi lo dice
a questo suo ramoscello
che adornerà una cornice:
adornerà la cornice
dorata a capo del letto
l'ulivo ch'è benedetto,
l'ulivo che benedice;
porterà pace e abbondanza
nelle casette più sole,
rallegrerà un po' la stanza
dell'infermo, senza sole,
ricorderà poi con tanta
fede l'ingresso solenne
di Cristo a Gerusalemme
nella domenica santa!…

Ulivo, e a me che dirai?
Le stesse cose anche tu?
se una parola: giammai,
se due parole: mai più?
Nulla tu doni al mio cuore
che lo consoli un istante,
ed il mio sguardo tremante
non vede in te che un colore:
il color triste di tutto
il mondo che non ha sole
e piange tacito e vuole
vestirsi di mezzo lutto;
il colore della noia
e dei fiori di bugia,
il colore della mia
giovinezza senza gioia;
il colore del passato
che ritorna ben vestito,
il color dell'infinito
e di ciò che non è stato;
il color triste dell'ore
così lente a venir giù
dai lor numeri, il colore
che non è colore più.

La Pace - Lin Tie Min

Non importa chi tu sia,
uomo, donna,
vecchio o fanciullo,
operaio o studente,
o commerciante:

se ti chiedono
qual è la cosa
più importante
per l’umanità

rispondi
prima
dopo
sempre
la pace, la bontà.

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